LA SATIRA

LA SATIRA

La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell'umorismo, dell'ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti:

  • con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti e persone,
  • con il carnevalesco condivide la componente "corrosiva" e scherzosa con cui denunciare impunemente,
  • con l'umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale,
  • con l'ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva,
  • con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita.

Essa si esprime in una zona comunicativa "di confine", infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all'autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisione generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.

Queste stesse caratteristiche sono state sottolineate dalla Corte di Cassazione che si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:

« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
(Prima sezione penale della Corte di Cassazione, sentenza n. 9246/2006)
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martedì 18 ottobre 2011

NORMALITÀ SANREMESE

Il cielo su Sanremo, in questi giorni, è stato abbastanza buono e "normale" con qualche nuvola, molto azzurro, qualche bella scia (a volte veramente spettacolare: bianchissima sullo sfondo limpido del cielo).
La seguente è una foto del 10 ottobre, ore 16:34 e ritrae il cielo (quasi) sopra il famoso terrazzino: come si vede bene il cielo è azzurro, con qualche nuvoletta.


Passiamo a domenica 16 ottobre. Secondo la malalingua locale:


e allora facciamolo contento: sciona venefica tutta bario e morgelloni e nanomunghi, controllata tramite onde elf-ulf-gulp-e-salaminchia sparate da questa mega antenna ammazza-antenati:


Il buon eSSSe mi ha battuto sul tempo (ero impegnato nel rifacimento del blog) così approfitto del suo commento e lo ribadisco:


Qui, in effetti, domenica qualche scia si è ben vista, soprattutto nelle ore centrali della giornata; quasi niente nel pomeriggio inoltrato.
Giudicate voi se questo è un "cielo infernale, cadaverico" o se di cadaverico non c'è rimasto che il cervello di czretino:


Qui di seguito, siori e siore, si può ammirare Nibiru in tutto il suo luccicore (a dx nella foto):


Qui sotto, oltre a Nibiru (che persiste) c'è anche una bella astronave rettiliana mimetizzata in una macchia bianca:


E non ditemi che si tratta di obiettivo sporco, anche qui:


Basta con le belinate. Eccovi un bel fiore omaggio dalla Città dei Fiori (una volta... ora un po' meno).


Chi è Straker, lo Stercorarius sanremensis?  clicca qui!

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