LA SATIRA

LA SATIRA

La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell'umorismo, dell'ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti:

  • con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti e persone,
  • con il carnevalesco condivide la componente "corrosiva" e scherzosa con cui denunciare impunemente,
  • con l'umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale,
  • con l'ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva,
  • con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita.

Essa si esprime in una zona comunicativa "di confine", infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all'autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisione generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.

Queste stesse caratteristiche sono state sottolineate dalla Corte di Cassazione che si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:

« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
(Prima sezione penale della Corte di Cassazione, sentenza n. 9246/2006)

giovedì 1 maggio 2014

Primo maggio 2014: in giro per i monti liguri

Da Monte Bignone, le Alpi liguri innevate.












Vista di Baiardo.


Dalla strada che scende a Perinaldo.





Ancora Baiardo.




La cima di Monte Bignone, vista dalla strada che porta a Perinaldo.


Ancora Baiardo.


Ancora Monte Bignone.


Nei pressi di Perinaldo.




Perinaldo vista dalla montagna alle sue spalle.


Apricale, vista da Perinaldo.


Perinaldo, patria del grande Gian Domenico Cassini, astronomo.






Il retro del monumento a G.D. Cassini.





Da Perinaldo si vede il mare, in fondo alla valle.


***
A questo micio, incontrato per caso, ho parlato di Straker e delle scie chimiche: si è rovesciato per terra dalle risate!





È primavera... il bosco si risveglia.
Monte Bignone dal lato di Ceriana.


WASP, in festa, il Primo maggio 2014.

4 commenti:

  1. Eh si', il gattone si e' dimostrato decisamente piu' intelligente della maggior parte degli sciacomicari... I gatti si sa che sono animali intelligenti.
    Buon primo maggio (anche se un po' in ritardo) a tutti.

    RispondiElimina
  2. Paolo el panza2 maggio 2014 11:54

    Al gatto manca solo la parola. L'avesse avuta, dopo essersi rotolato avrebbe risposto: STRAKER? PUPPA! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I gatti sono persone intelligenti...

      Elimina