LA SATIRA

LA SATIRA

La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell'umorismo, dell'ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti:

  • con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti e persone,
  • con il carnevalesco condivide la componente "corrosiva" e scherzosa con cui denunciare impunemente,
  • con l'umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale,
  • con l'ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva,
  • con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita.

Essa si esprime in una zona comunicativa "di confine", infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all'autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisione generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.

Queste stesse caratteristiche sono state sottolineate dalla Corte di Cassazione che si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:

« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
(Prima sezione penale della Corte di Cassazione, sentenza n. 9246/2006)

mercoledì 7 gennaio 2015

INCUBI, DELIRI E FARNETICAZIONI... MA SOPRATTUTTO BUGIE!



Rosario Marcianò: "Li faremo a pezzi, caro Gianni. La forza non è nulla contro la scaltrezza."


Dalla pagina Facebook di Rosario Marcianò, ecco il farneticante post pubblicato oggi, 6 gennaio 2015, nel pomeriggio.
Intanto, da questo post, apprendiamo (poi, tra qualche giorno, ci chiederà "come facciamo a saperlo") che ha ricusato/cambiato anche il legale genovese che lo doveva difendere nella causa con la ASL.
Che avesse cambiato/ricusato anche l'avvocato che lo rappresentava nei processi dei/verso i Nigrelli lo sapevamo già, e sapevamo anche chi è il nuovo legale: in Tribunale non si va in incognito, per cui, anche se lui si meraviglia, queste cose sono pubbliche.
In quanto alle "misteriose udienze" che vi devo dire? Son programmate mesi e mesi prima. Solo un bugiardo in malafede può sostenere che "lui" non ne era a conoscenza...
Ma gustatevi il teatrino:




Vi voglio far notare che colui che mi ha denunciato per i presunti insulti che io avrei rivolto sia a lui che al fratello, mi appella gentilmente col termine "coglione"; detto da uno che non li ha, lo prendo come un complimento e vado avanti.
È ovvio che in quel commento io mi riferivo al processo che lo vede imputato - quello promosso dai coniugi Nigrelli (mio figlio e mia nuora) - e alla cui udienza del 16 ottobre 2014 non si sono presentati né lui né il suo "nuovo" legale! 
[Trovate la cronistoria del processo, in questo blog, alla pagina "Contributo spese legali", cioé  qui: http://sanremo-wasp.blogspot.it/p/blog-page.html].
Inoltre: la cancelleria NON comunica agli interessati la data di ogni singola udienza. Le date vengono stabilite dal giudice durante l'udienza e verbalizzate sul verbale dell'udienza stessa.
Certo se uno non si presenta...

A seguire i commenti dei fedeli fruitori delle balle strakkiniane:




Qui, son diventato "scemo"! Io?!? Certo, in confronto al loro geniaccio...


Insiste con la favola che "lui" non è stato avvisato...


A questo punto, non so se è più bugiardo od idiota!
Glielo dico, forse lo capisce: le udienze dei processi sono pubbliche!


Poverino! Solo ora viene a sapere che il 16 ottobre doveva comparire come imputato!
Nessuno glielo aveva detto!
L'Orsacchiotta che critica l'ex difensore è una chicca! Chissà che ne pensa l'avvocato?
Bisogna ribaltare i tavoli. Se non li ribalta il nuovo avvocato, li ribalterà lo strakkino in persona!



La solita lista di "marachellari"...


A lui brucia tantissimo il didietro ma quelli che si inculano siamo noi! ahahahahah!
Ma lui ha mandato tutto al suo legale nonché alla Polizia Postale!


Qui sotto c'è un commento di Gianfranco Mula che, se denunciato, lo porterebbe a sicura condanna per diffamazione:



Sì, Bruno. Se schiatti a breve, tramite le scie o i morgelloni, ti manderò un mazzo di crisantemi.


Angelo Paz parla, ovviamente, del Comitato Tankerenemy.


Gianni Seri, ma lo sai di chi stai parlando? "le intere risorse investigative del governo contro un'unica persona" di Marcianò Rosario?!?! Buahhhhhhhhhhhh!
La scaltrezza di chi? Buahhhhhhhhhhhhh!

Buona settimana e buon anno a tutti.

WASP

6 commenti:

  1. Ma inzomma, ki ti paka? Spassosissimo e preoccupante allo stesso tempo... Ciao! :-D :-D :-D (sono Luca Agostinelli :-) )

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  2. Mi stavo perdendo un'altra figura di merda di Rosario.

    A proposito. Non so in quanti gli abbiamo detto il discorso "come fanno a sapere dell'avvocato", ma pare non cogliere il discorso:

    https://unamagnificagiornatadimerda.files.wordpress.com/2014/12/querela2.png

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    1. Aggiungi pure al blog le immagini che vuoi, Angelo. Giusto per fargli notare che è un grandissimo fuffaro.

      Ti lascio la pagina dove ci sono gli screen. http://unamagnificagiornatadimerda.wordpress.com/2014/12/04/3-bersagli-per-un-uomo-solo-e-manca-pure-il-bersaglio/

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  3. A riprova dell'assoluta malafede di Rosario Marcianò riportiamo quanto previsto dall'art. 477 del Codice di procedura penale.

    3. Il presidente dà oralmente gli avvisi opportuni e l'ausiliario [126] ne fa menzione nel verbale [136]. Gli avvisi sostituiscono le citazioni e le notificazioni per coloro che sono comparsi o debbono considerarsi presenti [475 2, 488 2].

    http://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-settimo/titolo-ii/capo-i/art477.html


    Appare perciò assolutamente chiaro che l'asserito complotto ai suoi danni tendente a non comunicare all'imputato le date delle successive udienze non esiste e non è mai esistito, dato che l'imputato era perfettamente a conoscenza della data dell'udienza successiva.

    Appare infine perfettamente limpida l'assoluta malafede di Rosario Marcianò capace di inventare supposti complotti a suo danno e costruire su di essi campagne mediatiche diffamatorie.

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  4. Mi era sfuggito questo post.

    Chi ha seguito la vicenda sa benissimo a cosa ti riferivi, ma credo che un nuovo arrivato non riuscirebbe a capirlo.

    Quindi ti suggerirei di modificare la frase "È ovvio che in quel commento io mi riferivo al processo che lo vede imputato e al quale non si è presentato ne lui ne il suo "nuovo" legale!" in "È ovvio che in quel commento io mi riferivo al processo che lo vede imputato contro i coniugi Nigrelli (mio figlio e mia nuora) e alla cui udienza del 16 ottobre 2014 non si sono presentati né lui né il suo "nuovo" legale!", o una simile che specifichi di quale processo stavi parlando; magari aggiungendo il link che rimanda alla pagina in cui è descritto più in dettaglio l'iter del processo stesso.

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  5. Grazie del suggerimento, axlman!

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