LA SATIRA

LA SATIRA

La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell'umorismo, dell'ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti:

  • con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti e persone,
  • con il carnevalesco condivide la componente "corrosiva" e scherzosa con cui denunciare impunemente,
  • con l'umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale,
  • con l'ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva,
  • con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita.

Essa si esprime in una zona comunicativa "di confine", infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all'autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisione generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.

Queste stesse caratteristiche sono state sottolineate dalla Corte di Cassazione che si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:

« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
(Prima sezione penale della Corte di Cassazione, sentenza n. 9246/2006)

sabato 14 gennaio 2012

14-01-2012 - SANREMO, IL MARE, L'INVERNO

Buon fine settimana a tutti con queste "cartoline" da Sanremo.
(foto scattate tutte il 7 gennaio 2012)

Natale è appena passato... ma le "palline" restano ancora sull'albero:


Sole e fiori = Sanremo.


Relax #1


Intervallo...


Relax #2


Al centro nella foto: Rosario e Antonio.

WASP

6 commenti:

  1. Al centro nella foto: Rosario e Antonio.

    Decapitati perché invasi dal punteruolo rosso.

    Dimenticavo: ormai sono irrecuperabili. Il punteruolo gli ha mangiato tutto, anche l'unico neurone che avevano (in comune tra i due naturalmente, mica ne avevano una a testa, troppo lusso sarebbe stato).

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    1. france-antonio-zretino14 gennaio 2012 18:04

      Punteruolo rosso? Pensavo fossero stati tagliati dallo smom per permettere (in sicurezza) l'irrorazione a bassa quota sulla scuola di Zret...

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  2. Ciao Wasp, splendide foto come sempre! Anche qui, nel primo pomeriggio, al porto si vedevano persone passeggiare in maniche di camicia, con 25 gradi al sole.

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  3. Paolo el panza15 gennaio 2012 12:52

    Le palline restano sull'albero
    E i "palloni" sul terrazzino? ;D
    STRAKER? PUPPA!

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  4. Bellissime foto della bellissima Sanremo.
    Ciao Wasp, un abbraccio
    Bruna

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    1. Ciao carissima Bruna e... grazie!

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