LA SATIRA

LA SATIRA

La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell'umorismo, dell'ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti:

  • con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti e persone,
  • con il carnevalesco condivide la componente "corrosiva" e scherzosa con cui denunciare impunemente,
  • con l'umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale,
  • con l'ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva,
  • con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita.

Essa si esprime in una zona comunicativa "di confine", infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all'autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisione generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.

Queste stesse caratteristiche sono state sottolineate dalla Corte di Cassazione che si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:

« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
(Prima sezione penale della Corte di Cassazione, sentenza n. 9246/2006)

lunedì 19 agosto 2013

GITA AL M.te BIGNONE ALLA RICERCA DEGLI AEREI A... 1561 mt. !

"Low Flying Planes"? Boh... se lo dice Straker!


Sanremo, dalla piazzetta davanti la chiesa di San Romolo



La mia mèta: la ex-stazione di arrivo della funivia



Il prato di San Romolo


Sanremo da M.te Bignone


La Francia


La Costa Azzurra



La chiesetta di Monte Bignone


Verso l'interno, le Alpi liguri




Le antenne di Monte Bignone





Primo avvistamento di aereo ... ma non è "low"!



 neanche questo è "low"




 "Low"? No.



I cavalli che vivono qui, vengono a prendersi le carezze...



C'era pure la luna... ma non "low"...



Questo sembra basso. Ma la foto è fatta con un'ottica da 300 mm!



Decisamente non è a "quota cumulo"!



Monte Ceppo.


Famiglia Cavalli al completo: mamma Bianca, papà Nero, figliolo Nerino.


La prossima mèta: Sanremo.


WASP

6 commenti:

  1. Azz... nessun aereo a quota 1561, ripeto 1561, metri !!!

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  2. Bellissime foto. Bellissimi posti. Favolose le Alpi che finiscono nel mare. Peccato che 2 stronzi invidiosi e ignoranti non possano apprezzare questa meraviglia.

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  3. La maladede dei due cialtroni e la credulità dei loro lettori si evince anche da questo. Anni a blaterare di aerei a bassa quota e MAI una volta che nessuno di loro abbia organizzato una gitarella sul Bignone per fotografare questi fantomatici aerei in volo radente sopra Sanremo.

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    1. ... e MAI una volta che nessuno di loro abbia organizzato una gitarella sul Bignone per fotografare questi fantomatici aerei in volo radente sopra Sanremo

      Diamo a Cesare quel che è di Cesare e ai fratellonzi quel che è dei fratellonzi: sul Monte Bignone a fare delle riprese ci sono andati eccome.
      Ci sono andati, sì, ma per filmare gli UFI...

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    2. Grazie axlman! Non conoscevo quell'episodio della vita (???) dei fratellonzi!

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  4. Margotti Street28 agosto 2013 11:56

    Ma è evidente, axlman, dalla cima di qualsiasi monte è certo più facile avvistare Ufi che aerei a 1561 metri di quota!
    Eh, ma loro sono furrrbi!

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